• La dimora del grano

    La dimora dell’olio

Il Castello di Donnafugata

Donnafugata
Chiamato erroneamente “Castello” per la sua forma che ricorda un “maniero”, è una sontuosa dimora nobiliare edificata nel tardo ‘800. Tutto l’edificio copre un’area di 2500 metri quadrati, realizzato in stile neogotico, con ampie finestre bifore che adornano tutta la facciata e due torri laterali rotonde.
Il Castello è stato acquisito recentemente dal Comune di Ragusa, che dopo un attento restauro e la conservazione accurata di tutti i mobili e i suppellettili ancora presenti all’interno delle numerose camere, lo ha restituito alla fruizione turistica come bene culturale, storico e architettonico.
Intorno al castello, si può visitare anche il favoloso giardino, ricco di specie botaniche e di Ficus Secolari: una leggenda racconta che ai tempi del Barone di Donnafugata, le grandi foglie di questo albero potevano essere spedite come cartoline.
Distanza: km 30,0

×
La costa iblea

La costa iblea
La provincia di Ragusa ha più di 90 chilometri di costa. Bagnata soltanto dal Mar Mediterraneo, il litorale ibleo è molto diversificato nelle sue caratteristiche morfologiche.
La costa più orientale, quella che va da Ispica a Pozzallo, è rocciosa, con alte falesie bianche, a picco sul mare. Questo rende le acque del mare antistante, chiare e limpide e quindi adatte ad immersioni.
Tutto il resto del litorale, a parte qualche breve tratto, è caratterizzato da spiagge di sabbia finissima, a volte immerse in una vera e propria macchia mediterranea, ricca di specie endemiche, sia di flora che di fauna. Moltissime spiagge hanno l’accesso libero. Nelle cittadine marinare invece, molti sono i lidi attrezzati che offrono ospitalità, ristorazione e attività sportive sul mare.
Distanza: km 35,0

×
Scicli

Scicli
Forse la città barocca più bella della Sicilia: così almeno la hanno definita parecchi poeti, artisti e critici d’arte. Costruita sulla confluenza di tre valloni, Scicli si mostra al meglio di sé, la sera, quando flebili lanterne, illuminano dolcemente tutte le basole delle sue viuzze, ed i mascheroni barocchi sotto i balconi dei palazzi nobiliari, sembrano prendersi gioco dei turisti di passaggio.
Proprio per il suo fascino indiscusso, questa stupenda cittadina è diventata negli ultimi anni un vero e proprio set cinematografico, location ideale per film, fiction e serie televisive.
Il Palazzo di Città, è diventato la Questura di Vigata, nella serie tv, edita dalla RAI, del “Commissario Montalbano”. Il “cineturismo” attrae ogni anno migliaia di visitatori: e di questo, anche Scicli ha fatto la sua ricchezza.
Distanza: km 35,0

×
Modica

Modica
La città della contea: Modica ha vissuto i fasti e gli onori di essere una delle città più popolose e ricche della Sicilia. Centro culturale ed economico, è cresciuta in maniera esponenziale fino agli anni 30 del secolo scorso, grazie anche alla presenza di importanti enti di istruzione ecclesiastici e laici che di Modica hanno fatto un importante centro di studi. Città barocca anch’essa, al suo nome è legato un prodotto unico nella sua lavorazione: il cioccolato. Ricetta di origine azteca, importato dagli spagnoli durante il periodo della loro dominazione in Sicilia, questo cioccolato viene lavorato a freddo, arricchito di zucchero semolato e speziato con cannella, vaniglia o peperoncino. La sua consistenza granulosa, la mancanza di olio, burro o eccipienti vari, ne hanno fatto un prodotto dolciario unico, conosciuto in tutto il mondo.
Tantissimi i laboratori di produzione e tanti altri che insegnano a farlo.
Distanza: km 25,0

×
Ragusa Ibla

Ragusa Ibla
Il quartiere più antico di Ragusa. Patrimonio dell’Umanità, Ragusa Ibla è diventata ormai meta indiscussa di un turismo internazionale. Grazie alla posizione che la rende simile ad un presepe, arroccata tra i fianchi di un lungo costone roccioso e dominata dalla imponente cupola del Duomo di San Giorgio, Ibla ha radici antichissime, così come quasi tutti i centri storici di Sicilia. Ricchissima di chiese, palazzi, casine, adornate tutte di fregi barocchi, di colonne lavorate con pietra calcarea tipica dell’altopiano ragusano, si percorre facilmente a piedi, lasciandosi affascinare da queste stradine, che la attraversano tutta, dalla sommità fino alla villa; quest’ultima ricca di specie botaniche secolari ed uniche. Affacciandosi dai balconi della villa, si gode lo spettacolo di tutta la valle dell’Irminio.
Distanza: km 15,0

×
I canyon iblei

Canyon iblei
Il territorio ibleo si presenta come un tavolato di roccia calcarea, bianca, dura. Nel corso di milioni di anni è stato profondamente inciso dalle acque di torrenti, fiumi, dalle incessanti piogge, creando via via, straordinari paesaggi mozzafiato. Enormi canyon, chiamati dagli abitanti dei luoghi, Cave, si aprono su tutto il territorio, profondi centinaia di metri e ricchi di vegetazione, di boschi e di piante endemiche. Qui l’uomo si è insediato sin dalla preistoria, abitando dapprima grotte carsiche, costruendo pian piano capanne e poi mulini, sfruttando la ricca quantità d’acqua che ancora oggi scorre in molte di queste. Cava Misericordia, detta anche “la valle dei Mulini” è diventata meta di amanti del trekking e del ciclo turismo. Così come anche Calaforno, ricca di ipogei naturali e di grotte paleocristiane. Un vero e proprio percorso storico e naturale che non si può sicuramente trascurare.
Distanza: km 3,0

×
La diga di Santa Rosalia

Diga Santa Rosalia
E’ un vero e proprio bacino artificiale, creatosi dopo lo sbarramento del fiume Irminio su una delle valli più caratteristiche degli iblei. Questo fiume, il più importante della provincia, nasce ai piedi del Monte Lauro, attraversa Giarratana, scorre su un piccolo letto a pochi metri dalla nostra dimora e poi cede parte della sua portata idrica al bacino. Continua poi il suo fluire, tra Ragusa, Modica e Scicli, per poi sfociare nel Mar Mediterraneo, attraversando un’area di Riserva Naturale, ricca di vegetazione e fauna. Percorrere a piedi o in bici il periplo del lago è un’emozione indescrivibile: a parte la ricca flora endemica, ed i boschi che lo rendono simile ad un paesaggio montano, è straordinario assistere alle centinaia di uccelli migratori che ogni anno sostano qui dopo lunghe traversate.
Distanza: km 5,0

×
Giarratana

Giarratana
La cittadina più piccola della provincia di Ragusa. Ricostruita sui fianchi di un dolce declivio dopo il disastroso terremoto del 1693, Giarratana vive di agricoltura e tradizioni. Campi coltivati a grano, ulivi e origano colorano tutto il territorio. Ma il prodotto principe di questo paese è una straordinaria cipolla: forse in assoluto la più grossa esistente (con esemplari di quasi 2 chilogrammi) è dotata di una dolcezza unica ed un sapore inconfondibile. Ad Agosto, ogni anno, la cittadina esalta la bontà di questa sua produzione con una sagra, famosa ormai in tutta Italia. A Natale poi, le ataviche stradine di Giarratana si riempiono di storia e memoria: la ricostruzione delle vecchie tradizioni rurali ed artigianali rivivono in un presepe vivente, animato dagli stessi cittadini nelle abitazioni più antiche del centro storico.
Distanza: km 2,0

×